Irene Cioni, Let’s Om!

Velina bionda lei, Velina bionda io, un passato che ci accomuna, un presente che si evolve verso nuove esperienze e un invito che proprio non potevo rifiutare… Parlo di Irene Cioni nelle nuovissime vesti di insegnate di Yoga!
Dopo anni di pratica, Irene decide di studiare e trasformare una grande passione in un lavoro, e lo fa con stile, organizzando insieme a Federica Ziliani un evento di lancio per praticare e ‘contagiare’ le amiche!

Eccoci qua! Innanzitutto complimenti perché la lezione è stata bellissima. E’ la prima volta che insegni o lo avevi già fatto?
Ho iniziato da poco. Ho preso il diploma lo scorso Dicembre e da circa un mese insegno nella palestra “Audace” due volte a settimana. Però è la prima volta che faccio una lezione come questa, solo con le amiche. Molte non avevano mai fatto Yoga quindi sono contenta e spero di aver trasmesso loro la mia passione. A proposito: tu eri bravissima! Per te non era una novità, si vede che pratichi da un po’.

Grazie! 🙂 Sì, è vero, mi capita di fare Yoga ma in maniera un po’ saltuaria…
Però sei brava. Anche se, bisogna dire, nella filosofia dello Yoga non esiste il concetto di competizione. Siamo tutti bravi.

Tu da quanto tempo pratichi Yoga?
Da quattro anni oramai e pensa che ho iniziato quasi per scherzo!
Mentre lavoravo a Striscia la notizia ballavo molto, avevo bisogno di fare stretching e ho iniziato a frequentare una scuola di Yoga che era di fronte a casa mia. Col tempo però mi sono appassionata e ora, grazie a questa disciplina, mi sento cambiata: ho fatto un percorso che mi ha portato ad avere una maggiore consapevolezza di me stessa.

E’ stato un percorso…
Esatto. Ad un certo punto mi sono accorta che dovunque andavo, anche all’estero, cercavo una scuola di Yoga. Poi quest’anno ho deciso di fare un Training di 250 ore e adesso, piano piano, da passione si sta trasformando in un lavoro.

Qual è il tuo obiettivo da “insegnante”?
Vorrei aumentare la conoscenza dello Yoga in Italia e renderlo famoso come lo è in altre parti del mondo.

So che ci sono tanti tipi di Yoga. Quale hai insegnato oggi?
Il Vinyasa. Però questa primavera e durante l’estate ho intenzione di fare altri corsi di formazione per approfondire la conoscenza anche dell’Ashtanga Yoga e del Restorative Yin Yoga che prevede posizioni tenute più a lungo rispetto al Vinyasa che è più dinamico. Quest’ultimo tipo di Yoga è quello che piace più in Europa perché è più movimentato anche se non più semplice perché non è facile coordinare respiro e movimento. Comunque si, di Yoga ce ne sono tanti: per questo, prima di dire “lo Yoga non mi piace”, io consiglio sempre di fare varie prove.

Ecco, questo è un messaggio per la mia amica Margherita Zanatta che durante una lezione si stava quasi per addormentare! Forse ha bisogno di un altro tipo di Yoga… Magari qualcosa di più movimentato. A proposito: sfatiamo il mito che lo Yoga sia “da anziani” anzi, è molto impegnativo per il fisico!
Assolutamente. Lo Yoga lavora sulla muscolatura sottile. Io per esempio, pur non facendo pesi, mi sento molto più forte da quando pratico Yoga. Alcune posizioni infatti richiedono lo sviluppo di molta forza, come ad esempio la posizione “Sirsasana” che hai provato anche tu!

Non dimentichiamo che lo Yoga è anche una forma di meditazione, perché quando concentri l’attenzione sul respiro fondamentalmente…
…calmi la mente.

Esatto. E ne abbiamo tutti un gran bisogno!
Imparare a respirare, in realtà, è fondamentale perché tanti, quando sono in uno stato di ansia e di paura, trattengono il fiato. Ed è sbagliato perché in questo modo il corpo si blocca e non si permette all’energia di fluire.

Tu pratichi tutti i giorni? Cioè, inizi subito la mattina appena sveglia con qualche esercizio?
La mattina non sempre ho tempo ma cerco lo stesso di ritagliarmi sempre una mezz’ora per praticare da sola. Poi, siccome mi reputo comunque sempre un’allieva nello Yoga, appena posso vado a lezione. Non solo mi piace farmi guidare, ma quando si pratica in gruppo si crea un’energia meravigliosa.

Ad esempio, nel suono “Om”, che si fa tutti assieme a fine lezione, si sente proprio quella vibrazione che il gruppo ti regala, e che trovo bellissima.
Esatto. L’Om è il suono del cosmo e significa io sono quello che tu sei.

Che bello. Tornando alla tua nuova attività di insegnate di yoga, come è nata l’idea di questa lezione con le amiche?
Questa idea è nata e l’ho realizzata con Federica Ziliani. Ci siamo incontrate durante il Training di formazione e a entrambe è venuto subito questo desiderio di far conoscere di più lo Yoga in Italia sfruttando anche strumenti come i social e Instagram in particolare. Ovviamente le prime a cui ci siamo rivolte per diffondere questa disciplina sono state le amiche.

Yoga a parte, sei sempre stata una sportiva o è una passione nata nel tempo? So ad esempio che ti piace molto ballare, soprattutto latinoamericano.
Sì è vero. In realtà, però, da piccola ero un po’ pigra. Poi ho iniziato ad allenarmi e lo sport mi ha salvata…da tutto.
Anche ora abbino alla pratica dello Yoga a una corsa o a degli esercizi di aerobica, perché dopo una bella sudata o una bella pratica, tutto viene ridimensionato. Per questo lo sport è sempre stato fondamentale nella mia vita e mi ha aiutata in qualsiasi situazione, è un vero e proprio antidepressivo. Poi le endorfine sono incredibili!

Creano dipendenza! Per quanto riguarda l’alimentazione invece, segui qualche dieta speciale?
Grazie allo Yoga ho imparato ad accettare il mio corpo e i suoi cambiamenti. Nel senso che non mi sottopongo più a diete drastiche, sono così e lo accetto. Questo non significa che mangi qualsiasi cosa, anzi: seguo una dieta sana ed equilibrata ma non per dimagrire, solo per stare bene con me stessa e il mio corpo. Basta diete drastiche come vorrebbe la moda!

Perché sei passata dalle diete drastiche?
Sì, è successo, di costituzione sono magra però sono comunque una taglia 40/42 e per essere una 38 spesso andavo a correre mangiando solo un’insalatina.

Immagino fosse dovuto anche alla pressione del lavoro che impone una certa immagine. Adesso il rapporto col cibo è cambiato?
Sì, molto. In passato, ad esempio, capitava che mangiassi un po’ di più e poi andavo a correre. Ora invece mi dico: “Ma no, la vita è una!”, e se mi va una pizza me la mangio. Certo, continuo a prendermi cura di me perché non bisogna mai lasciarsi andare, però lo Yoga mi ha insegnato ad accettarmi e amarmi per come sono.

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