Alla scoperta di sé con la guida del cavallo

In questo ultimo periodo nel mio Blog mi sto dedicando con particolare attenzione alla sezione “Risveglio di coscienza”, una volontà scaturita in  modo naturale dopo un periodo abbastanza difficile.
Allo sport non rinuncio mai, non potrei farne a meno, ma ritrovare un allineamento lucido e presente è sempre molto importante, i momenti più duri portano tanto di buono e gli spunti per “ritrovarsi” sono molteplici.
Il contatto con un animale, nel mio caso Zoe, ha aiutato proprio questa evoluzione.
Ma oltre a quella con il cane esistono anche attività che si avvalgono di altre meravigliose creature, ad esempio i cavalli.

Un po’ di tempo fa avevo scritto di Liberty (giochi da terra in libertà) rivolgendomi a una mia cara amica che, parallelamente ad altre attività, si sta occupando della relazione persona-cavallo con il suo progetto Ipposinergia.


Daniela 
Granziera è counselor e operatrice di attività assistite con gli animali (AAA) e, in collaborazione con il Dott. Enrico Lorenzi psicologo, formatore e operatore AAA, conduce seminari e incontri individuali ispirandosi all’Equine Guided Learning, una disciplina nata in America intorno agli anni ’90, mirata allo sviluppo personale attraverso l’interazione con i cavalli, animali dalla grande sensibilità.

Daniela, per quale motivo avete scelto i cavalli per questo genere di attività?
I cavalli in natura sono prede e si difendono utilizzando soprattutto la fuga, hanno pertanto sviluppato, nell’arco della loro evoluzione, una raffinata capacità di percepire gli stimoli ambientali in modo da poter fuggire il più rapidamente possibile al minimo segnale di pericolo.
È noto da secoli che i cavalli attivano questa sensibilità anche in presenza degli esseri umani: ne leggono intenzioni ed emozioni come se fossero particolari “membri” del loro branco. Negli ultimi 20 anni questa connessione è stata indagata e in parte dimostrata da diverse ricerche scientifiche.

Cosa avviene durante gli incontri?
In opportuni spazi protetti e in presenza del cavallo, chiediamo inizialmente alla persona di entrare in uno stato di quiete interiore attraverso esercizi di respirazione e visualizzazione guidata, questo favorisce la connessione alle proprie emozioni, rallentando la frenesia dei pensieri. Il cavallo, all’interno della specifica situazione, sceglie liberamente come relazionarsi, quali comportamenti agire, diventando per il cliente un vero e proprio “specchio dell’anima”. Grazie all’esperienza maturata sul campo, unita alla formazione acquisita negli anni, possiamo affermare che le risposte dei cavalli tendono a risuonare con ciò che proviamo, al di là delle maschere e delle risposte di forma. Il cavallo, come guida non giudicante, ci aiuta a “smascherare” gli automatismi stimolando a far emergere la nostra parte più autentica.

Quale è il vostro ruolo durante le sessioni?
Sono diverse le attività che svolgiamo: garantire sempre la sicurezza sul setting, osservare la dinamica cavallo-cliente, “decodificare” i comportamenti del cavallo e le reazioni del cliente per fornire riscontri e spunti di riflessione.
Durante lo scambio possono nascere nuove consapevolezze, emergere emozioni, stabilirsi connessioni tra aree della propria vita, evidenziarsi particolari abitudini di pensiero e/o risposta alle situazioni.
È importante specificare che non è un’attività di psicoterapia (non si trattano in nessun modo patologie o problemi invalidanti) e nemmeno di equitazione, infatti le nostre attività si svolgono prevalentemente da terra e non sono necessarie abilità tecniche.

Chi sono quindi i vostri clienti?
Si rivolgono a noi persone che vogliono migliorare la qualità della propria vita e dell’efficacia personale ad esempio per: affrontare un periodo complesso, accrescere l’autostima, raggiungere un obiettivo, superare un limite o una paura, sviluppare intelligenza emotiva, comunicare efficacemente, accrescere la leadership interiore, consapevolizzare i propri punti di forza e debolezza. Ad esempio, le nostre ultime attività sono state: un seminario aperto al pubblico sull’autostima e un workshop sulla leadership con la direzione commerciale di Moleskine. Due bellissime esperienze.

Chiudo salutando Daniela ed Enrico, riportando una citazione di Klaus Ferdinand Hempfling (horseman):
“I cavalli vogliono stare con coloro che vogliono stare con se stessi” 🙂

Fb: Ipposinergia di Daniela Granziera
Instagram: liberty_Ipposinergia
Per maggiori informazioni:
granziera.daniela@gmail.com & lorenzi.enrico@gmail.com

Tags:
Leave a Comment