Justine Mattera

Tutti la conosciamo come affermata Showgirl, sempre impegnata tra programmi e presenze di varia natura, mamma di due figli e come se non bastasse, negli ultimi anni si distingue per imprese sportive non esattamente alla portata di tutti.
Sto parlando di Justine Mattera, mia amica da tanti anni e donna dalle mille risorse!

Riesco ad incastrare l’intervista telefonica durante la trasferta in treno diretta alla suo primo appuntamento con il Giro d’Italia a cui partecipa in veste di Testimonial per Mediolanum, da Assisi a Osimo (tappa 11), dove percorre circa 52 km in bici da corsa (con 18% di dislivello), bicicletta che per altro si trascina sul treno insieme ad uno zaino da Triathlon piuttosto capiente, così ci dice, carico di abiti sportivi ma anche tacchi e abito da sera… Finito di pedalare infatti Justine prosegue il suo personale tour presentando una serata insieme a Beppe Braida ad Ancona!
Le tappe successive che la vedono protagonista sono: 34 km Trento – Rovereto (tappa 16), 34 km Riva del Garda – Iseo (tappa 17) e 196 km con la nuova Ebike di Pinarello tra Abbiategrasso – Prato Nevoso (tappa 18).

E non è tutto, oltre ad andare in bici Justine ha partecipato a due Triathlon Sprint e a diverse mezze maratone. Instancabile e stacanovista, non si spaventa davanti ad un’agenda fitta di impegni lavorativi, famigliari e sportivi, incastrati ora per ora con attenta pianificazione.
Intanto io le faccio compagnia nel suo viaggio, forse uno dei pochi momenti di pace, dove le ore di treno invece di pesare diventano quasi un sollievo.

Com’è nata la passione per i Triathlon?
Ero ad un Granfondo di beneficienza e l’Amministratore delegato dell’azienda di bici da Triathlon Kuota, Maurizio Canzi, mi ha fatto la proposta di partecipare ad uno Sprint il mese successivo. Sapevo che il tempo era limitato per prepararmi ma non ho saputo dire di no, mi sono lanciata in questa nuova esperienza e da quel momento è nato l’amore!

Tra le 3 discipline da affrontare quale preferisci?
Forse quello che mi riesce più facile è nuotare, anche in mare, mi piace molto e sono a mio agio. E’ una passione che coltivo fin da piccola, mia mamma insegnava nuoto e così ho dato le prime bracciate a 3 anni, poi ho partecipato a delle gare tra i 7 e 22 anni e a dei campionati nazionali americani in spiaggia come bagnina!
E non è tutto, quando ero all’Università, mi destreggiavo bene anche con il nuoto sincronizzato, la pallanuoto e il canottaggio!

Hai mai avuto paura in acqua durante una competizione?
Ho partecipato a due Triathlon Sprint (Personal best h.01:24), a Luglio farò Senigallia e ripeterò una seconda volta l’esperienza a Peschiera del Garda.
Man mano che vado avanti ovviamente prendo più confidenza ma all’inizio di ogni competizione, lo ammetto, sono sempre molto tesa. E’ facile trovare l’acqua ghiacciata, il mare mosso o inquinato, per non parlare della ‘tonnara’ che ti aspetta durante la gara. Di sicuro metti in conto calci, pugni e spinte…ma io non mollo e restituisco, si chiama sopravvivenza!

Prepararsi e affrontare queste gare non è proprio da tutti, come ci riesci?
Gareggiare in 3 discipline insieme non è facile ma si può, è un messaggio che mi piace trasmettere a chi mi segue, e senza essere un’atleta professionista ho comunque raggiunto grandi soddisfazioni e consensi, le persone notano il mio impegno e sono in diversi a pensare, attraverso la mia esperienza, “anch’io ce la posso fare”!
Ci sono tante persone che come me devono gestire una famiglia e i figli, il lavoro e una vita sociale, ma coltivare una passione è assolutamente possibile ed è bello scoprire di essere un esempio anche per gli altri.

Sei un’autodidatta o vieni seguita da qualche Personal Trainer?
Mi seguono diversi professionisti: per la corsa Manlio Danelli (Running Skull), nel nuoto Ivan Risti e Simone Diamantini (DDS) e nella bici Enrico e Simone Meda (SC Biringhello), gli stessi che insegnano anche i miei figli.
Avere una guida è importante, con i loro consigli sono riuscita a migliorare notevolmente le mie prestazioni.

Tra i tanti eventi a cui hai partecipato, quale credi ti abbia lanciato maggiormente nell’ambito sportivo?
Devo sicuramente dire grazie al canale Sky Bike Channel, dove ho iniziato a condurre nel 2017 il programma “In viaggio con Justine”.
Mi hanno seguito tantissime persone e ancora oggi mi chiedono quando sarò di nuovo in onda.
Sui social mi conoscono in versione più fashion e provocante, ma quando ho cominciato a pubblicare foto sportive l’attenzione è stata tanta e si, sono felice di dire “anche alla mia età faccio tanto sport e ne sono fiera, non è mai troppo tardi”!
E poi sfatiamo il luogo comune che una Madrina o una Showgirl siano solo in grado di tagliare il nastro e scattare foto, invece di conquistare il loro personale traguardo.

Come organizzi la tua settimana?
Prima di tutto ho imparato ad ottimizzare il tempo. Ad esempio quando porto i bambini in bici approfitto di quello spazio per fare esercizio con loro.
Mi alleno comunque tutti i giorni, ecco il mio programma, giusto per darti un’idea… Lunedì: h.07:00 nuoto, h.09:00 10 km di corsa al parco. Martedì: 30 km in bici. Giovedì: nuoto. Venerdì: Corsa, poi la sera ho un evento altrimenti sarei andata in bici nuovamente. E come se non bastasse, ogni tanto intervallo con un po’ di Pole Dance!

Anche i tuoi figli amano lo sport?
Si, per fortuna! Una passione che hanno ereditato da me ma anche da mio marito, è uno tosto sulle lunghe distanze in bici e partecipa spesso a gare di Granfondo.
Lo sport deve essere un sano divertimento ma è altrettanto importante darsi degli obiettivi cercando sempre di migliorare. I nostri figli hanno imparato ad essere competitivi in modo sano, non sempre si vince ma bisogna dare il massimo che si può!

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi sportivi?
Mi attende il Tour de France, è la prima volta che scelgono una donna, non un’atleta professionista ma una showgirl, come Testimonial di questo grande evento. Prenderò parte ad una tappa con Tissot, come inizio di una nuova collaborazione!

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