Snow Running Weekend

La domanda nasce spontanea: dopo una maratona nel deserto, vogliamo farci mancare un bel weekend di gare sulla neve?! Si, nemmeno una ma bensì due! 😉
Gli appuntamenti in agenda erano la Sunset Running Race e la Inferno Snow (ad ostacoli), rispettivamente il 17 e 18 Marzo 2018 a Prato Nevoso, dove ero stata a fare un po’ di pratica una settimana prima di partire per il Sahara.
Il sole era alto nel cielo, quelle splendide giornate che la montagna ti regala insieme ad una bella incetta di energia!
Per salire in quota io e Dino Bonelli, fotografo che ha partecipato all’esperienza Saharawi e organizzatore della Sunset Running Race, avevamo preso una bella seggiovia per poi correre un sentiero di falsi piani sulla neve ai 2000 mt.
Vi premetto questo perché il giorno della gara ero preparata ad una bella salita sulle mie gambe ma confortata all’idea di spezzare il percorso con questo stesso sentiero. E invece no!H.17.30 lo Start della gara e al posto di un bel tramonto ci ritroviamo immersi in una coltre di nebbia e scarsa visibilità, tanto da indurre l’organizzazione a cambiare il percorso per questioni di sicurezza… Con la natura non si scherza mai e questo aspetto diventa prioritario su tutto, seppur con dispiacere.
Ma la corsa e le gare sono anche questo, non sempre splende il sole o si è nella massima forma possibile, ma semplicemente si affronta!

Il nuovo percorso si presentava completamente in salita fino in vetta, con circa 225 mt di dislivello e poi tutto in discesa, ripetuto per due volte consecutive. Per fortuna ero munita di ramponcini perché una delle sensazioni che in generale non amo particolarmente è proprio quella di slittare e perdere il controllo…
Sicuramente non è un habitat a cui sono abituata, anche in allenamento. Perché aldilà della potenza e resistenza fisica, in questi Trail vale molto anche la famigliarità con l’ambiente, quella che ti fa gestire soprattutto la discesa con disinvoltura, senza perdere in velocità. Il secondo giro ero già più sciolta e maggiore è stata la soddisfazione! 🙂
Conclusa la gara si è aperto il cielo regalando finalmente il tramonto, tempo pazzerello e beffardo!

La mattina seguente mi sono alzata con un discreto indolenzimento alle gambe, quello che adoro perché mi dice che i muscoli hanno lavorato bene…ma alle h.11 ad aspettarmi sulla linea dello Start la Inferno Snow non competitiva!
A renderla ancora più pittoresca e anche un po’ più difficile una bella nevicata!

Giugno scorso, nello spazio della vecchia area Expo a Milano, avevo preso parte alla Virgin Obstacle Race, una gara molto simile a quella di Prato Nevoso. Questa cosa mi confortava abbastanza, nonostante le condizioni del percorso fossero ovviamente diverse.
Adoro lanciarmi in nuove avventure sportive, mi stimola molto, anche se non sono sempre e totalmente a mio agio, e questa nuova frontiera di eventi sportivi è davvero molto divertente e offre una valida alternativa alle maratone.
Lo sforzo fisico è garantito e coinvolge tutto il corpo: gambe, braccia, addominali e altri muscoli che forse non sapevo di avere!
Sono riuscita a vincere tutti gli ostacoli tranne 3: un muro molto alto da scavalcare, salire sulla corda per diversi mt in altezza e il gran finale con una serie di ostacoli di fila dove arrampicarsi a testa in giù, tenersi appesi ad una trave e saltare su degli anelli come una scimmietta!
Aldilà dello sforzo e del controllo fisico, continuavo a scivolare sugli attrezzi bagnati dalla neve.
Sono molto testarda nelle mie performance ma in certi casi, se proprio non si riesce, vale semplicemente divertirsi! 😉

Vi consiglio di informarvi su queste gare ad ostacoli, stanno letteralmente impazzando e potete trovarle con scenari diversi, sono certa che vi sorprenderanno!

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